PER AMBANJA
Nel 2003, grazie alle richieste
specifiche di Padre Stefano di realizzare un pozzo per la Clinica St
Damien, si definisce all’interno dell’Associazione San Damiano,
un gruppo tecnico costituito da architetti, geologi, ingegneri e tecnici
specializzati nei settori dell’edilizia e dell’idraulica.
Lo scopo, è quello di valutare la possibilità di realizzare
un pozzo per l’approvvigionamento della clinica in completa autonomia
rispetto al sistema idrico della città, spesso insufficiente
e discontinuo per le esigenze primarie di un gruppo ospedaliero, oltre
che troppo oneroso per una gestione economica basata sugli aiuti umanitari
di molti sostenitori europei.
Parte così il "Progetto Pozzo": un progetto a medio
termine che si intende realizzare nell’arco temporale di un anno.
Obiettivo primario del gruppo tecnico è quello di non interferire
troppo con la realtà locale: apportare miglioramenti ed innovazioni
compatibilmente con le richieste di chi opera sul campo da molti anni
e che ne conosce le esigenze utilizzando i mezzi e i modi malgasci.
Il gruppo si prefigge di essere una guida all’autonomia, nella
gestione di determinati problemi pratici che possono agevolare le stesse
attività mediche.
La prima delibera di progetto è quindi la necessità di
conoscere dettagliatamente le esigenze della Clinica e le possibilità
e i mezzi per la loro realizzazione; per questo un geologo, un ingegnere
ed un architetto, nell’agosto del 2003 partono per Ambanja, con
lo scopo di valutare la possibilità di costruire il pozzo e di
fare il punto sullo stato dell’arte dell’unità ospedaliera.
Il viaggio permette lo studio idrogeologico del sito, il monitoraggio
dei consumi idrici, il rilievo architettonico e la raccolta del numero
maggiore di dati sulla struttura e sull’ambiente ad essa circostante
che in futuro sarebbero serviti a dimensionare correttamente qualsiasi
intervento. Il viaggio intravede subito la possibilità di realizzare
anche qualcosa d’altro oltre al pozzo: opere ad esso legate direttamente
o completamente avulse.
Dal “Progetto Pozzo” si apre così il più ambizioso
progetto “Per Ambanja”.
A Fiuggi si inzia a lavorare alla stesura del progetto del pozzo e dell’impianto
idraulico che si rende evidentemente necessario con la realizzazione
del nuovo sistema di adduzione, contemporaneamente si porta avanti la
redazione del “progetto post operam” dell’ospedale
grazie al quale è stato possibile rendere esecutivo anche quello
per la realizzazione di una rampa per l’accesso al nuovo padiglione.
Sia durante il sopralluogo che durante la progettazione si è
dovuto fare i conti con un ulteriore problema: lo smaltimento dei liquami
dell’ospedale.
La presenza di un certo numero di fosse biologiche a dispersione, all’interno
del recinto dell’ospedale, rende complicata la scelta per l’ubicazione
del pozzo e d’altra parte non è sufficiente realizzare
nuove fosse altrove poiché lo spazio è ridotto e perché
mancano i mezzi, anche semplici, per mantenerle sempre efficienti nelle
loro funzioni.
Attualmente si lavora proprio intorno alla migliore scelta progettuale
per la realizzazione di nuove fosse biologiche e di un nuovo impianto
di fognature per l’ospedale in modo tale da portare a termine
l’iniziale “Progetto Pozzo”.
Le iniziative collaterali alle quali si rivolge inoltre l’attenzione
del gruppo tecnico sono essenzialmente due: la necessità di realizzare
la pavimentazione del piazzale del pronto soccorso e soprattutto il
rifacimento delle rete stradale secondaria di Ambanja.
Quest’ultimo, proprio perché rivolto al territorio della
città e non alla piccola realtà ospedaliera, sarà
un progetto a medio-lungo termine che prevede oltre all’impegno
dei tecnici del gruppo, nella vera e propria progettazione di una rete,
duratura, in terra battuta realizzata con mezzi e materiali locali,
anche l’impegno nella ricerca dei fondi pubblici sempre necessari.
Per contattare il Gruppo Tecnico, scrivi a : gruppotecnico@sdamiano.org